Le quattro e un quarto del mattino.
Sulle colline di Correggio la campagna tace ancora.

Tenuta Avicola Belmonte

Uova da galline allevate all'aperto, dal 1962,
tra Correggio e le prime terre del Secchia.

La strada bianca che sale alla Tenuta Belmonte all'alba, tra filari e cipressi, con la casa padronale e i silos del mangime sullo sfondo
La strada bianca di Via delle Colline, poco dopo le sei.

Entrate pure,
il cancello è aperto.

Questa strada bianca l'ha tracciata Aldo Belmonte nell'inverno del 1962, con un trattore preso a prestito e la testardaggine di chi torna dalla città per fare il contadino. Comprò tre biolche di terra scomoda, in salita, che nessuno voleva. Ci mise sopra quaranta galline livornesi e una promessa: «Qui le bestie staranno meglio di me».

Oggi alla tenuta lavoriamo in undici — figli, nipoti e tre famiglie del paese — e le galline sono diventate novemila. Ma la promessa di Aldo è rimasta scritta sul muro del fienile, sbiadita e non negoziabile. Ogni uovo che esce da qui la porta addosso, stampata in un piccolo codice che vi insegneremo a leggere.

La tenuta, vista dal nibbio

Toccate i luoghi segnati per farvi raccontare a cosa servono.

Il pascolo grande I ricoveri Il fienile La casa Il confezionamento I gelsi

Dall'uovo alla vostra tavola,
senza saltare un passo

  1. Uova appena deposte in un nido di paglia

    L'uovo

    Ogni gallina depone dove preferisce, nei nidi di paglia che rifacciamo ogni mattina. Le uova non toccano mai nastri sporchi: la prima mano che le sfiora è la nostra.

  2. Il pulcino

    Le pollastre arrivano a quattro mesi da un incubatoio emiliano con cui lavoriamo da vent'anni. Le prime due settimane le passano nei ricoveri, a imparare dove si dorme e dove si mangia.

  3. Galline rosse al pascolo nell'erba alta al tramonto

    La crescita all'aperto

    Dalle sette del mattino al tramonto le porte restano aperte. Quattro ettari di pascolo, ombra di gelsi, bagni di sabbia. D'inverno escono lo stesso: sono più coraggiose di noi.

  4. Il nutrimento

    Mais e favino dei campi qui attorno, macinati nel nostro mulino a pietra ogni martedì. Niente farine animali, niente coloranti: il giallo del tuorlo lo fa l'erba.

  5. Le cure

    La dottoressa Ravazzini sale alla tenuta ogni quindici giorni, e a ogni starnuto sospetto. Vaccinazioni sì, antibiotici solo se servono davvero — e in quel caso le uova non partono.

  6. Il controllo

    Ogni uovo passa alla speratura: una lampada, occhi allenati, e via ciò che non è perfetto. Pesiamo, misuriamo la camera d'aria, registriamo il lotto.

  7. Cesto di uova fresche avvolte in un telo di lino

    Il confezionamento

    Cartone riciclato, timbro con la data di deposizione — non solo quella di scadenza — e il codice della tenuta stampato su ogni guscio.

  8. La consegna

    Il furgone parte alle sei e mezza: botteghe di Correggio, Carpi e Reggio, tre gruppi d'acquisto e il mercato del sabato. Mai più di 40 chilometri da casa.

Paolo Belmonte in divisa verde tiene in braccio una gallina bianca dentro il ricovero
Paolo, terzo dei Belmonte, con la Cesira — che si fa prendere in braccio solo da lui.

Il patto con le galline

Non lo chiamiamo «benessere animale» per stare alla moda: lo chiamiamo buon senso, e lo misuriamo così.

10 m²
di pascolo per ogni gallina, più del doppio del minimo richiesto per l'allevamento all'aperto
14 ore
di porte aperte al giorno in estate: escono e rientrano quando pare a loro
0 becchi
spuntati: con lo spazio giusto non serve, e infatti non lo facciamo
78 gelsi
piantati dal 1997 a oggi, perché una gallina senza ombra è una gallina infelice

Dentro i ricoveri,
dove si dorme

Vi facciamo entrare volentieri, basta un paio di stivali puliti. I ricoveri sono tre capannoni luminosi con posatoi in legno di robinia, lettiera di lolla di riso cambiata di continuo e finestre vere, non feritoie. Di notte la luce si spegne piano, come un tramonto: le galline salgono sui posatoi da sole, in ordine di anzianità. Le più vecchie in alto, sempre.

Ogni prima domenica del mese la tenuta è aperta alle visite: si comincia dal fienile con un caffè, si finisce nel pascolo. Prenotate una mail, veniamo a prendervi al cancello.

L'interno luminoso di un ricovero: galline bianche libere sulla lettiera tra abbeveratoi rossi

Il quadrante della tenuta

I numeri della giornata tipo, aggiornati con i ritmi veri della tenuta.

0 uova raccolte in una giornata piena
0 galline fuori al pascolo entro le otto
--:-- adesso, ora della tenuta —
0 chilometri della consegna più lontana

Imparate a leggere un uovo

Su ogni guscio è stampato un codice. Il nostro è questo — toccatene le parti per farvele spiegare.

Il codice si legge da sinistra: cominciate dal primo numero.

Dal quaderno di nonna Pierina

Lo zabaione della domenica

Per due tazze che scaldano le mani.

Due tuorli freschissimi, due gusci di marsala, due cucchiai di zucchero. Si monta a bagnomaria con la frusta, girando sempre nello stesso verso — Pierina diceva che altrimenti «si offende». Quando scrive sul cucchiaio, è pronto. Si mangia in piedi, in cucina, prima che si raffreddi.

La sfoglia dei giorni di festa

Un uovo per etto, non si discute.

Quattro uova della tenuta, quattro etti di farina, il matterello lungo e mezz'ora di braccia. La sfoglia dev'essere così sottile che, sollevandola controluce, si veda la finestra. Poi tagliatelle larghe un dito mignolo, da condire col ragù che ha pippiato dal mattino.

L'uovo del convalescente

La medicina di casa Belmonte.

Un uovo appena deposto, ancora tiepido, sbattuto con un cucchiaino di zucchero e un goccio di caffè d'orzo. Si dava ai bambini febbricitanti e ai grandi scoraggiati. Non risulta abbia mai guarito nessuno, ma nessuno ha mai rifiutato il secondo giro.

La terra ce la teniamo cara

Le carte in regola

Le promesse sono belle, i controlli di più. Ecco chi viene a verificarci, e ogni quanto.

I certificati in originale sono appesi nel fienile, accanto alla promessa di Aldo. Chiedeteli pure quando venite a trovarci.

Il diario del fienile

Il temporale e le disobbedienti

Grandinata alle cinque del pomeriggio. Ottantasei galline si sono rifiutate di rientrare e si sono messe sotto i gelsi ad aspettare che passasse. Avevano ragione loro: sotto i gelsi non è caduto un chicco.

Sfoglia per settanta

Visita del gruppo d'acquisto di Carpi, quarantadue persone più bambini. Marta ha tirato la sfoglia davanti a tutti; tre signore hanno preso appunti, una ha chiesto di adottare la Cesira. Le abbiamo spiegato che la Cesira è già di Paolo.

Le nuove arrivate

Millecinquecento pollastre nuove nel ricovero est. Le veterane sono andate a ispezionarle attraverso la rete con l'aria di chi giudica. Entro venerdì faranno tutte il bagno di sabbia insieme, come sempre.

Le colline verdi della tenuta al tramonto, con i pascoli recintati che degradano verso valle

Il giorno finisce,
la strada la sapete

Tenuta Avicola Belmonte
Via delle Colline 84
42015 Correggio (RE) — Emilia-Romagna, Italia

+39 0522 781 642
info@tenutabelmonte.pro